Vi presentiamo i primi 3 proiettori della serie Hyperion

In occasione dei propri 50 anni di attività, Spotlight ha dato origine a Hyperion, una nuova serie di proiettori professionali a LED da 300W ideali per installazioni di grandi dimensioni come teatri, studi cinema e televisivi e caratterizzati da un nuovo design e dalle forme più armoniche rispetto alle serie precedenti.

 

 

Con prestazioni paragonabili a un 2000W alogeno, la serie Hyperion offre tutti i vantaggi del LED tra cui dimensioni più compatte e una ridotta generazione di calore.

La sorgente della versione a colori utilizza inoltre un particolare a sei colori: ai tradizionali RGB combina l’aggiunta di diodi Ambra, Ciano e Lime, per una miscelazione ancora più precisa, uno spettro più ampio e con una curva più uniforme, con una luce bianca a temperatura colore variabile da 2700 K a 8000 K, e indice di resa cromatica minimo CRI 94 fino a CRI 97.

Il sistema di raffreddamento della sorgente prevede ampie feritoie nella parte superiore del faro con un sistema di ventilazione forzata, mentre i proiettori della serie consentono un funzionamento sia in modalità automatica standard, sia in modalità “silenziosa” e una ulteriore modalità che consente il controllo dalla console. Altro vantaggio è dato dalla possibilità di una regolazione della frequenza “flicker free” che rende questi nuovi fari ideali per l’uso televisivo e cinematografico.

La sorgente dispone di due curve di risposta al controllo del dimmer tramite DMX: una lineare ed una che emula la risposta di una lampada ad incandescenza. Quest’ultima curva comprende anche la possibilità di impostare il ritardo all’accensione e allo spegnimento caratteristico delle lampade alogene. La regolazione del bianco offre inoltre il tipico effetto “caldo” con il calo dell’intensità, come parametro regolabile nella versione a 6 colori.

Per le versioni RGBACL, il sofisticato firmware consente il controllo di colore in diverse modalità, tra le quali la ruota colori virtuale pre-programmata con 8 livelli di bianco e temperature colore diverse, oltre 30 colori principali e 8 preset liberi per caricare altrettanti colori a scelta, il mode “booster”, che rende il faro capace di autopotenziare l’emissione dei singoli colori quando non tutti I canali sono a full contemporaneamente,  RGB con regolazione automatica dei colori ambra, ciano e lime, il controllo CMY per chi si trova a lavorare con proiettori dotati di sorgenti a scarica e filtri che richiedo logiche sottrattive per la sintesi del colore, HSI per la luce colorata, e la possibilità di variazione della temperatura colore e bilanciamento del verde.
Le ultime due modalità consentono  un controllo diretto a 8 o a 16 bit. Sul pannello troviamo i connettori XLR5F ed XLR5M per quanto riguarda il segnale DMX/RDM e connettori PowerCon I/O per l’alimentazione.

Un display LCD consente di regolare le impostazioni direttamente dal proiettore. Presenti anche due encoder per il dimmer e la ruota colori virtuale.

Particolare attenzione è stata data alla manutenzione, con un case dotato di apertura a cerniera per consentire un accesso molto semplificato a tutti i componenti interni.

Ad oggi la serie è composta dai seguenti modelli:

  • Fresnel Hyperion a 6 colori con lente da 200mm ad alta efficienza, zoom 12,5°-43°, sorgente LED da 300W e temperature colore da 2700 a 8000K con resa cromatica CRI da 94 a 97.
  • Fresnel Hyperion Pure White con lente frontale da 200 mm, zoom 9°-45° e che consente di ottenere un bianco puro, con temperature di colore da 3200K o 5600K e una resa cromatica CRI pari a 95.
  • Sagomatore Hyperion a 6 colori che combina il modulo LED con ottiche intercambiabili: di serie è disponibile con due zoon (15°-30° e 25°-50°) ed è progettato per essere compatibile con un’ampia scelta di gruppi ottici in commercio.

Tutti i proiettori offrono un’ampia gamma di accessori, un controllo wireless-DMX opzionale e possono essere montati su forcelle con comando a palo o motorizzate a controllo DMX.

Per maggiori info: vendite@spotlight.it

Dal 6 al 8 maggio vi aspettiamo al MIR con 3 nuovi Hyperion

È tutto pronto per la terza edizione di Music Inside Rimini (MIR). Tra le novità che porteremo quest’anno, ci sono:

  • Hyperion Fresnel 300W Pure White, Hyperion Fresnel 300W LED 6 colori e Hyperion Sagomatore 300W LED a 6 colori e con ottiche modulari: i primi proiettori di una nuova serie di fari caratterizzati dal nuovo look (rotondo), ma soprattutto da nuove prestazioni ottiche ad alta resa cromatica e luminosa
  • il diffusore asimmetrico CYC LED RGBW 300W (VIDEO), proiettore a LED in grado di illuminare ampie superfici risparmiando energia
  • il faro RP1280 nella versione motorizzata ARC RP1280, già usato nei concerti ‘Radio Italia LIVE’ nelle piazze di Milano e Palermo

Tra i brand partner di cui siamo distributori eclusivi per il mercato italiano:

  • i prodotti dell’azienda sud coreana TGL, protagonista con i suoi Pannelli LED LUKAS (VIDEO) nelle riprese televisive delle ultime Olimpiadi invernali
  • per i sistemi di controllo e di distribuzione delle reti di segnale, il compatto e leggero controller DMX Cognito (VIDEO), per l’intrattenimento, e la versione architetturale da incasso Choreo; entrambi sono firmati da Pathway
  • per il controllo e la programmazione delle luci nel mondo televisivo e teatrale, in particolare dei live, la gamma di mixer luci DMX (VIDEO) di Compulite
  • per le consolle luci, il brand australiano LSC Lighting Systems, con la consolle Mantra Lite (VIDEO)
  • per la pre-programmazione e la realtà aumentata, ci saranno il Visualizzatore 3D (VIDEO), il più potente e realistico per lo spettacolo, e gli occhiali OCULUS dell’azienda ucraina LightConverse
  • le macchine del vento e macchine del fumo professionali per l’effettistica di palcoscenico della tedesca Smoke Factory. La novità in questo settore è SPOCK, silenziosa macchina del fumo pensata per il teatro
  • per l’illuminazione a LED, strisce e dimmer, per uso Architetturale e Entertainment, indoor e outdoor, i prodotti dell’azienda greca Electron

Chiudono l’offerta di Spotlight per Rimini le soluzioni di video mapping e video server di Green Hippo (VIDEO), per la manipolazione di audio e video in tempo reale.

Spotlight FresneLED is big on features and low on power

La Northern Stage Theatrical Productions, una delle maggiori compagnie teatrali produttrici nel nord dell’Inghilterra, dopo aver scelto i FresneLED da 150W RGBW di Spotlight per le loro prestazioni e i bassi consumi per una produzione itinerante, ha deciso di installarli permanentemente nel loro Stage 3.

Per un recente tour il Direttore di Produzione della Northern Stage, Chris Durant e il Lighting Designer, Richard Flood erano alla ricerca di apparecchi a LED a bassa potenza per contenere i consumi, in grado di lavorare insieme a fari convenzionali ma con in più la possibilità di creare effetti di luce colorata.

Chris ha commentato: “Il faro Spotlight FN LED 150W RGBW è esattamente ciò di cui avevamo bisogno: è un faro compatto e dai bassi consumi, ideale per gli spettacoli itineranti, ed offre una luce di altissima qualità. Sono davvero felice.

Da quando il tour è terminato, i proiettori Spotlight sono stati installati nello Stage 3 di Northern Stage, uno spazio polifunzionale dotato di strutture tecniche complete per soddisfare le diverse esigenze di produzione di eventi, tra cui spettacoli, conferenze, proiezioni di film e funzioni private.

L’apparecchio ad alta efficienza da 150W, fornisce l’uscita di una lampada al tungsteno incandescente da 650W, con una durata extra lunga di oltre 30.000 ore. L’unità ha anche una velocità della ventola regolabile, per un funzionamento estremamente silenzioso. Altre caratteristiche includono il controllo DMX e una gamma di zoom da 16° a 45°.

Per questa installazione e referenza, ringraziamo A.C. Entertainment Technologies, distributore esclusivo Spotlight per il mercato britannico.

Si chiama HYPERION, il nuovo Fresnel LED 300W a 6 colori

Abbiamo scelto la fiera di Francoforte per presentare al mercato, in anteprima mondiale, il primo proiettore di una nuova Serie chiamata “Hyperion”. Prolight+Sound è stato l’evento perfetto per dare la meritata visibilità ad un prodotto destinato ad un grande successo come prima di lui lo hanno avuto i proiettori della serie Greenline, Area, Combi, Figura, Sintesi e Vedette.

A distanza di circa 1 mese dal presentazione del Fresnel LED 300 6C, sono usciti anche il Fresnel LED 300 WW (Pure White) e il Profile LED 300 ZW 6C.

 

Ecco come è nato il primo Fresnel LED 300 6C di Spotlight

Da tempo il mercato ci chiede un design nuovo per i nostri fari. Da qui il proiettore Fresnel LED da 300W a 6 colori con nuovo housing, curvo e più accattivante rispetto alla forma più squadrata che contraddistingue da sempre i fari Spotlight e dotato di elementi ed inserti in tecno-polimeri. È il primo di una nuova serie di fari a 6 colori caratterizzati dal nuovo look, ma soprattutto da nuove prestazioni ottiche ad alta resa cromatica e luminosa” commenta Muzio, responsabile marketing dell’azienda di San Giuliano Milanese. “Continueremo a produrre fari in RGBW, così come nei Bianchi fissi e Tunable, integrandoli con la tecnologia a 6 colori RGBACL con A (ambra), C (ciano) e L (lime)” aggiunge Muzio.

Perché 6 colori?

Per tre motivi fondamentali:

  • per avere una scelta più ampia di colour mixing e di temperature di colore (da 2700 a 8000K)
  • per raggiungere un CRI maggiori: da 94 a 97, in base alla temperature di colore
  • per ottenere uno spettro più continuo nel campo del visibile

Cosa lo distingue dagli altri proiettori?

  • Lente di Fresnel maggiorata per una maggiore luminosità 200 mm
  • Dimmerazione estremamente morbida anche a bassi livelli per uso teatrale
  • Flicker free per applicazioni televisive e cinematografiche
  • Color booster che controlla in modo dinamico la potenza del singolo colore nel momento in cui non tutti i colori sono a full
  • Possibilità di controllare la velocità della ventola tramite un apposito canale
  • Accesso semplificato all’elettronica interna per una manutenzione più veloce
  • Funzione di emulazione della lampada a tungsteno tramite la funzione “Amber shift”
  • Funzione per la simulazione della lampada alogena con un delay nelle fasi di accensione e spegnimento
  • Disponibile anche nelle versioni con comando a palo o motorizzata
  • Dimensioni compatte ed estremamente leggero (8,6 kg)

Grazie a Spotlight Spagna e a BTM SOUND

Ecco un’altra bella referenza dal nostro amico e distributore Enrique di Spotlight Spagna in collaborazione con BTM SOUND.

L’Auditorium del Parlamento della Catalogna, dopo aver valutato diverse opzioni di marchi e prodotti, ha scelto i fari a LED da 200W della linea Greenline per un’illuminazione più ecologica e più efficiente delle proprie sale.

Ringraziamo BTM SOUND e il Parlamento della Catalogna per la fiducia riposta in Spotlight.

Demo show di LSC e LightConverse a Roma con AMG International

Si è appena conclusa la 2-giorni dell’evento organizzato da Spotlight in collaborazione con AMG International, presso la sede romana di AMG.
Il nostro product specialist Lorenzo Pagella ci ha raccontato che l’atmosfera che ha respirato è stata elettrizzante: le consolle di LSC e il visualizzatore 2-3D Light Converse hanno riscosso un grande interesse e siete arrivati in tanti per vedere e toccare con mano i prodotti che vi abbiamo portato.

Per maggiori info: vendite@spotlight.it

Illuminazione a 5 cerchi: i pannelli LED usati a Pyeongchang 2018

Per la prima volta la Corea del Sud ospita i Giochi Olimpiaci invernali. La città PyeongChang è il teatro di 102 gare di sport diversi, più le discipline dimostrative, che coinvolgono 2.952 atleti di 92 comitati olimpici nazionali. Alla cerimonia d’apertura, Nord e Sud Corea hanno sfilato sotto la stessa bandiera nonostante i rapporti diplomatici siano storicamente molto tesi, soprattutto nell’ultimo periodo.

Gli sport invernali protagonisti dei Giochi sono veloci, come lo sci alpino, estremamente dinamici, come l’hockey, spettacolari, come pattinaggio di figura e freestyle, e curiosi, come il curling, con caratteristiche molto diverse dovute anche al contesto di gara. A PyeongChang la temperatura arriva fino a -15°(!) e le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. Alcune delle gare si svolgono in notturna, perciò anche la luce ha un ruolo cruciale, sia per gli atleti, sia per l’esperienza visiva degli spettatori che assistono dal vivo alle gare, sia per chi segue le Olimpiadi in televisioni dalle case di tutto il mondo.

Un impegno probante quindi per gli operatori televisivi coinvolti, come la tv nazionale sud coreana che ha il compito di garantire la copertura come player locale di riferimento. Le apparecchiature d’illuminazione sono fondamentali per la qualità delle riprese dei campi di gara e di tutte quelle location in cui gli atleti interagiscono con i media: zone miste, sale stampa, palestre di allenamento, studi tv temporanei istallati in loco.

È entrata così in scena la tecnologia dell’illuminazione dei grandi eventi, come successo alla cerimonia d’apertura con l’utilizzo di più di 1.200 droni per le luci dello show. Con l’inizio delle competizioni, ecco arrivare il turno dei proiettori LED, utilizzati in questi Giochi Olimpici, come mai prima nella storia, per garantire il giusto contributo di luce artificiale. Sugli scudi a PyeongChang ci sono i prodotti dell’azienda TGL, leader in Corea del Sud nello sviluppo e produzione di pannelli a LED per l’illuminazione professionale di set cinematografici, studi fotografici, studi televisivi e broadcasting.

Proprio la tv coreana ha usato i top di gamma di TGL, la serie Lukas, nelle varianti da 50, 100 e 200 watt con pannello LED bianco caldo, freddo o regolabile, con un indice di resa cromatica (Color Rendering Index, CRI) superiore a 97. Ecco questi pannelli a PyeongChang nelle diverse location e situazioni ambientali:

Tutti i prodotti TGL sono commercializzati per il mercato italiano da Spotlight e sono a disposizione presso il nostro showroom di San Giuliano Milanese per test e dimostrazioni.

Si ringrazia per l’articolo: MilanoSportiva

Quest’anno San Valentino te lo organizziamo noi!

Non perderti il primo roadshow del 2018 organizzato da Spotlight in collaborazione con YamahaTexim Italia: potrai scoprire tutte le novità dei migliori marchi per l’allestimento completo di palco. Lorenzo Pagella e Massimo Cammi di Spotlight saranno presenti nelle due date del 14 e 15 febbraio insieme all’agente di zona Luca Frusciante.

Per info: vendite@spotlight.it

Ti aspettiamo!

“Memoria”, le guerre viste da James Nachtwey

Foto dalla guerra per farci sentire più forte il valore della pace. È la motivazione che ha spinto l’americano James Nachtwey a diventare un fotografo di guerra. Ecco come lui stesso si definisce: “Ho voluto diventare un fotografo per essere un fotografo di guerra. Ma ero guidato dalla convinzione che una fotografia che riveli il volto vero della guerra sia quasi per definizione una fotografia contro la guerra.”

Chi è James Nachtwey

James Nachtwey ha dedicato tutta la sua carriera, cominciata nel 1981, alla documentazione di guerre e importanti questioni sociali. Ha realizzato reportage di guerra in tutto il mondo, spinto dalla profonda convinzione che la sensibilizzazione del grande pubblico sia un elemento essenziale nel processo di cambiamento.

La mostra a Milano: l’importanza dell’illuminazione

‘Memoria’ è il titolo della mostra fotografica di questo fotoreporter che si può visitare al Palazzo Reale di Milano fino al 4 marzo 2018. La rassegna di immagini propone una imponente riflessione individuale e collettiva sul tema della guerra: duecento scatti, raccolte in un percorso che attraversa diciassette sezioni, raccontano la storia del nostro mondo secondo quelle che Nachtwey definisce le conseguenze di ciò che l’uomo produce sulla terra, come nei casi delle vittime delle guerre o delle ingiustizie sociali.

Il ruolo della luce e di Spotlight

In un contesto come questo, il ruolo della luce è fondamentale. L’espressione dell’umanità catturata negli scatti è centrale nel messaggio che si vuole lasciare ai visitatori. Tutte le fotografie sono state illuminate sapientemente da Roberto Koch (editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia) e dallo stesso James Nachtwey con i fari di Spotlight Srl forniti dal Service Volume di G Group International. Gli oltre 120 proiettori MI PR MC e MI FN NO sono stati puntati, sagomati leggermente abbondanti rispetto all’opera d’arte e appena sfuocati per creare un effetto “retroilluminazione” decisamente riuscito.

Un evento che farà il giro del mondo

Milano è la prima tappa di un tour internazionale nei più importanti musei di tutto il mondo. Una mostra dal grande impatto emotivo realizzata con le opere di un fuoriclasse della macchina fotografica. Lo dimostrano i numerosi premi internazionali ricevuti, tra cui il World Press Photo Award, il W. Eugene Smith Memorial Grant in Humanistic Photography, l’International Center of Photography Infinity Award e il Robert Capa Gold Medal. Proprio del fotografo ungherese James Nachtwey viene da molti ritenuto l’erede come testimone di numerosi conflitti bellici.

Alcune delle fotografie di Nachtwey sono entrate a far parte, tra gli altri, delle collezioni permanenti del Museum of Modern Art, del Whitney Museum of American Art, del San Francisco Museum of Modern Art, del Boston Museum of Fine Arts, della Bibliothèque nationale de France, del Centre Pompidou e del Getty Museum.